Invaiatura Sangiovese Maremma

Il momento dell’invaiatura: quando la magia prende colore

Tra le varie fasi del ciclo vegetativo della vite e dei suoi frutti, l’invaiatura è indubbiamente uno dei più affascinanti: quello in cui il grappolo inizia a prendere il colore tipico della maturazione.

Da un punto di vista tecnico, nella prima fase fenologica il colore del frutto è come mascherato dalla clorofilla, che lo copre con il suo tipico pigmento verde. Giunti a maturazione, i vitigni a bacca rossa sviluppano una quantità di antociani tale da far virare il colore verso il caratteristico rosso violaceo. Per le uve a bacca bianca i responsabili del viraggio di colore dal verde al giallo (con intensità variabile da vitigno a vitigno) sono invece i carotenoidi e i flavonoidi.

La magia ha inizio.

È uno dei momenti in cui la vigna mostra tutto il suo splendore, la sua vitalità, trasformandosi e mutando di giorno in giorno. Oltre ad essere estremamente bello, questo periodo è anche di grande importanza anche per la produzione del vino di qualità; segna infatti l’inizio della fase in cui si andranno a controllare costantemente i valori zuccherini e degli acidi dell’uva per verificarne lo stato di maturazione e decidere quando è il momento migliore per la raccolta.

 

L’invaiatura a Castelli del Grevepesa

Anche nelle nostre vigne l’invaiatura è già iniziata da qualche settimana, con tempistiche differenziate da vitigno a vitigno e da zona a zona.

In Maremma, complice il maggiore irraggiamento solare, l’invaiatura è iniziata già a fine luglio ed è già in uno stato avanzato.

Invaiatura Sangiovese Maremma

 

Nell’area del Chianti invece, come previsto, è iniziata successivamente ma è ormai prossima al completamento. In particolare, il Sangiovese e il Merlot sono già invaiati, mentre per il Cabernet e il Canaiolo si dovrà attendere ancora un po’ di tempo.

Invaiatura Sangiovese nel Chianti

 

 



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