Sangiovese rosé Maggese Castelli del Grevepesa

Maggese Rosé. Il Sangiovese fuori dalle righe

Bianco o rosso? Rosato.

Difficile da definire, sempre pronto a sfuggire alle categorizzazioni canoniche, il rosato è un vino che diverte e seduce, fin dal primo sguardo. Se poi ad essere in gioco è uno dei vitigni più importanti della tradizione enoica italiana, allora parlare di Sangiovese rosé non può che incuriosire.

Il successo dei vini rosati italiani e toscani

L’Italia, ad eccezione di alcune zone, non vanta una tradizione di rosati (o rosé) paragonabile alla Francia, dove questa tipologia di vini, specie quelli di Provenza, sono apprezzatissimi.

Negli ultimi anni tuttavia si è vista anche nel nostro paese una significativa inversione di tendenza, tanto che ormai quasi in ogni zona di produzione del rosso, e anche dei grandi rossi, si producono versioni in rosato dai medesimi vitigni a bacca rossa. Prova ulteriore di ciò è il fatto che quasi tutti i più importanti produttori in Italia e in Toscana hanno ormai un’etichetta di rosé nel loro catalogo.

Il successo dei rosati si deve probabilmente al fatto che i consumatori – e in particolar modo il pubblico femminile – hanno iniziato ad apprezzare nei rosati la loro natura di vini freschi, profumati e leggeri, ma al tempo stesso con personalità.

Soprattutto nei mesi estivi poi, il rosato rappresenta sia un’ottima alternativa per gli amanti dei rossi come aperitivo che un vino estremamente versatile in abbinamento ai primi e secondi piatti.

Come viene prodotto Maggese Rosé

Maggese Rosé viene prodotto in prevalenza con Sangiovese e altri vitigni complementari. Il raccolto viene effettuato a mano per garantire l’integrità e la qualità delle uve. Sempre a mano vengono selezionati i grappoli migliori, per poi essere trasportati in breve tempo in cantina. Qui le uve sono sottoposte a una leggera macerazione (12 ore) e destinate alla fase di fermentazione, che avviene a temperatura controllata (14° C), affinché vengano preservati i profumi freschi e delicati che ne fanno un vino assai elegante. L’affinamento avviene in serbatoi di acciaio inox.

Caratteristiche di Maggese Rosé

Maggese Rosé si presenta con un bel colore rosato brillante, con tonalità corallo. Al naso presenta un intrigante mix di note fruttate – fragoline di bosco e agrumi su tutti – e floreali. In bocca è fresco e intenso, adatto quindi ad essere abbinato a diversi tipi di portate.

Come si gusta. La temperatura di servizio.

Maggese Rosé si gusta al meglio fresco tra i 12° C e 14° C.

Abbinamenti

Maggese Rosé si presta a essere un vero jolly in cucina. Servito più fresco è ottimo come aperitivo, ma può esse un ottimo abbinamento anche per antipasti di pesce come tartare di tonno e crudité di crostacei. Servito a qualche grado di temperatura in più può accompagnare anche un primo leggero di pesce o di carne.

Curiosi? Provatelo!



Torna alla lista News

Il nostro consiglio